SCANDEREBECH (PD): I GIOVANI UNDER40 DELLA SALA ROSSA CHIEDONO BIPARTISAN LO SCOOTER SHARING

PROPOSTA DI MOZIONE

Proposta ampliamento “Sharing” con l’inserimento di “Scooter Sharing” – per il miglioramento viabilità di Torino.

Il Consiglio Comunale di Torino

PREMESSO CHE

– dal 16 al 22 settembre 2015 si è svolta la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (Mobility Week 2015), a cui anche quest’anno, tra tante città italiane, la Città di Torino ha aderito promuovendo forme di mobilità sostenibile e accrescendo la consapevolezza della cittadinanza in merito alle tematiche ambientali collegate alla mobilità;

– si pone sempre maggiore attenzione alle problematiche di tutela della qualità della vita, anche nell’ambito della mobilità urbana, sostenendo iniziative volte a contrastare le problematiche legate al traffico veicolare;

– il Decreto del Ministero dell’Ambiente emanato in data 27 marzo 1998, avente ad oggetto “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”, attribuisce all’Amministrazione Comunale la competenza ad adottare misure per la prevenzione e la riduzione delle emissioni inquinanti ed il medesimo Decreto, all’art.4 ha sostenuto il servizio di uso collettivo delle autovetture, anche in forma di multiproprietà dei veicoli destinati ad essere utilizzati da più persone, dietro pagamento di una quota proporzionale al tempo d’uso ed ai chilometri percorsi, stanziando risorse da destinarsi all’attuazione dei conseguenti interventi e affidando agli Enti Locali il compito di progettare e realizzare servizi di car sharing. Il sistema di Car Sharing è stato pertanto di fatto individuato come un servizio di trasporto pubblico complementare ed integrativo;

– Torino, raccogliendo la sfida lanciata nel 2011 dalla Commissione Europea con l’iniziativa Smart Cities & Communities, si è candidata a divenire una “città intelligente” che, nel rispetto dell’ambiente, deve essere capace di produrre alta tecnologia, ridurre i consumi energetici degli edifici, promuovere trasporti puliti e migliorare in generale la qualità della vita dei suoi abitanti all’insegna delle basse emissioni di anidride carbonica. Una città intelligente riesce a spendere meno e meglio senza abbassare la quantità e la qualità dei servizi forniti a cittadini e imprese; investe in innovazione per consumare e inquinare meno, sostiene la mobilità dei cittadini con un’efficace rete di trasporti che non impatta sull’ambiente e riduce la necessità dell’auto privata;

CONSIDERATO CHE

– occorre prendere in considerazione le esigenze delle famiglie, per promuovere la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, ottimizzandone i tempi per i loro spostamenti;
– promuovere la diffusione di servizi e opportunità innovativi per il territorio contribuisce ad una migliore qualità della vita;
– le esigenze di fasce completamente diverse di clientela che hanno necessità differenti, normalmente per coprire un breve tragitto, sono in continuo aumento;
– i ciclomotori ed i motoveicoli possono transitare e sostare senza necessità di permesso di circolazione nella Zona a Traffico Limitato Trasporto Pubblico;
– nell’ultimo periodo si è assistito ad un aumento delle varie forme di sharing, che favoriscono la mobilità dei cittadini, eliminando molte fonti di stress (parcheggio, limitazioni ztl etc);

CONSIDERATO INOLTRE CHE

– Il Bike Sharing a Torino si è notevolmente diffuso prima ancora del Car Sharing e consente di avere una bici a disposizione laddove serve. Un mezzo pubblico che non va aspettato, che consente di arrivare prima ed è anche divertente e salutare. Attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Libero da vincoli di tragitto, orario e attesa, il servizio garantisce comodità e flessibilità, coniugate alla salvaguardia dell’ambiente urbano.

PRESO ATTO CHE

– Milano è stata la prima città italiana ad avviare il servizio di scootering sharing;
– altre attività si stanno avviando in altre città italiane senza tuttavia che sia coinvolta l’amministrazione pubblica, ma attraverso iniziative private;

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta ad avviare, all’inizio della prossima primavera, un periodo sperimentale del servizio di scooter sharing a Torino, valutandone l’impatto sulla Città, ipotizzandone anche l’adozione di ciclomotori elettrici.

FIRMATARI:

Federica Scanderebech (PD)

Giovanni Porcino (MODERATI)

Silvio Magliano (NCD)

Michele Curto (SEL)

Chiara Appendino (PD)

Vincenzo Laterza (PD)

Fabrizio Ricca (LEGA)

Barbara Cervetti (MODERATI)

scooter sharing a torino scanderebech pd

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