SCANDEREBECH – BUONI TAXI: UN REALE SERVIZIO DI ASSISTENZA PER I DISABILI DA INCENTIVARE

COMUNICATO STAMPA

BUONI TAXI: UN REALE SERVIZIO DI ASSISTENZA PER I DISABILI DA INCENTIVARE

E’ stata discussa oggi un’interpellanza dal Capogruppo FLI  Federica Scanderebech, che chiede chiarimenti in merito alla
distribuzione dei buoni taxi che sono regolati dalla Commissione Tecnica
costituita ai sensi del Regolamento Comunale n. 255 vigente in materia di
trasporto disabili.

Nel 2007 la Consulta per le persone in difficoltà comunicava che in città
3.200 persone avevano diritto a usufruire del servizio buoni taxi per i
disabili. Nel 2008 la Città chiese alla Regione Piemonte un contributo per
il servizio, ma a oggi la Regione non ha dato alcuna risposta.
L’Amministrazione nel 2009 aveva annunciato un taglio del 50% sul servizio,
ma per andare incontro alle esigenze aveva istituito un servizio navetta
apposito. Nel 2010 1.800 disabili usufruivano del servizio e altri 1.000
erano in lista d’attesa.

Dichiara Scanderebech (FLI): “E’ deplorevole che non siano distribuiti i
buoni taxi ai disabili che ricevono comunicazione dalla Divisione Servizi
Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitari di essere idonei al servizio e
dopo ben tre anni di graduatoria non ricevono ancora il buono in questione o
una comunicazione in merito alla posizione in graduatoria e ai tempi di
attesa.”

Continua Scanderebech (FLI): “A oggi 1.601 persone sono in lista d’attesa e
altre 2.074 usufruiscono invece del servizio. Nel 2010 sono stati stanziati
3 milioni e 100 mila euro e nel 2011 2 milioni e 275 mila euro che saranno
integrati con un secondo stanziamento di 825 mila euro, che però non sono
abbastanza da coprire l’intera richiesta, che, infatti, potrebbe essere
evasa solo con uno stanziamento doppio rispetto quello disponibile. Nel 2010
si è potuto accontentare solo 262 idonei in più dei quali hanno già
usufruito del servizio in 190 ritirando il blocchetto dei buoni. Gli orari
più richiesti del servizio sono al mattino per raggiungere i luoghi di
lavoro o per recarsi a visite mediche”.

Conclude Scanderebech (FLI): ” Se il servizio non può essere garantito a
esaurire tutte le richieste trovo inopportuno che si comunichi l’idoneità a
usufruire del medesimo. Trovo preoccupante che l’Assessore Tisi dichiari che
questo servizio non rientri nei livelli essenziali di assistenza “.

Federica Scanderebech
Capogruppo FLI

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...